PROTOCOLLO D’INTENTI
In data 7 Novembre 2001 alle ore 15.30 in Roma, Via G. Lanza n.111, si sono riunite le Organizzazioni sindacali appresso indicate:
SULTA-CUB rappresentata dal Presidente Vincenzo SINISCALCHI;
CNL-TRASPORTI rappresentata dal Segretario Generale Aurelio SPERANZA;
UCS rappresentata dal Coordinatore Nazionale Vincenzo MACALUSO.
Le OO.SS. convenute
CONSIDERANDO:
- che le riforme e ristrutturazioni che investono complessivamente l’intero comparto dei trasporti necessitano di essere affrontate da un soggetto sindacale unitario, affinché i lavoratori non subiscano tali eventi in maniera disarticolata e non unitaria sia sul piano politico che organizzativo;
- che i nuovi processi legislativi e la conseguente liberalizzazione del mercato stanno portando alla ridefinizione delle aree contrattuali che interessano i diversi vettori di trasporto;
- che si ritiene necessario intensificare gli sforzi e le iniziative tese ad ottenere una legge sulla rappresentanza e rappresentatività, nella quale la rappresentanza sindacale unitaria deve avere la centralità della contrattazione, particolarmente per il secondo livello negoziale ;
- che sono sempre più frequenti i pesanti attacchi alle conquiste del movimento dei lavoratori sia da parte delle stesse sedi istituzionali, sia da parte della Confindustria (diritto di sciopero, art.18 statuto dei lavoratori, orario di lavoro, privatizzazione, ristrutturazione e riorganizzazione del comparto trasporti, ecc.), contro i quali si ritiene che solo con un movimento sindacale di base unito e fortemente organizzato potrà tentare di opporsi in maniera fattiva sul piano della risposta politica ed organizzativa;
- che le esperienze maturate nell’ambito dei vari settori rappresentano un importante e positivo elemento d’interesse per i lavoratori e le lavoratrici dei trasporti, rivolgono un appello ed un invito a tutte le OO. SS. del settore trasporti interessate a questo percorso, a verificare le condizioni per una prospettiva unitaria.
Tutto ciò considerato, le OO.SS. convenute procedono alla stesura del presente protocollo, finalizzato alla costituzione di un nuovo soggetto sindacale i cui tempi di attuazione dovranno essere valutati e pianificati attraverso il confronto democratico e pluralista con le rispettive rappresentanze delle singole OO.SS.
Le OO.SS. convenute, come sopra identificate, si impegnano nel rispetto delle singole autonomie a costituire il “SINDACATO UNITARIO DEI LAVORATORI DEI TRASPORTI” (trasporto aereo – trasporto pubblico locale – attività ferroviarie – marittimi) che, per brevità, assumerà la sigla “S.U.L.T.”.
Le OO.SS. convenute, con il presente atto, intendono avviare una politica sindacale unitaria nei trasporti e, più specificatamente, sulle seguenti materie:
- politica generale dei trasporti: sviluppo e potenziamento del trasporto pubblico, attraverso il sostegno ad una concezione di rete dei trasporti, che favorisca la complementarietà dei vettori, contro una concezione che vuole affidare esclusivamente alla competizione di mercato il riassetto del sistema trasportistico del Paese.
- Sicurezza dei trasporti: Difesa e sviluppo della sicurezza di utenti e lavoratori, come elemento irrinunciabile della qualità del trasporto pubblico, anche attraverso la mobilitazione politica atta alla piena applicazione della legge 626/94 e successive integrazioni e modifiche.
- Diritto di sciopero: piena esigibiltà di tale diritto, attualmente gravato da vincoli inaccettabili, ferma opposizione ad ogni ulteriore limitazione alla titolarità dello stesso, che è e deve rimanere un diritto individuale anche se esercitato collettivamente.
- Occupazione;
- Tutela della salute;
- Politica delle pari opportunità;
- Qualità dei servizi all’utenza;
- Riapertura termini applicazione legge attività usuranti;
Il “S.U.L.T.”, a livello nazionale per le materie sopra definite ed attraverso i SETTORI (Aereo, Ferroviario, Autoferro, Marittimo), sarà titolare dei rapporti istituzionali, dei rapporti con gli organi di informazione e con le associazioni degli utenti.
Le OO.SS. stipulanti il presente protocollo, pur nel rispetto ed autonomia delle singole sigle, si integreranno completamente nel “S.U.L.T.”.
è auspicabile che dopo una prima fase attuativa, incentrata sull’autonomia sindacale, il progetto possa evolversi in una seconda fase costituenda per settori.
I Settori manterranno le rispettive autonomie per tutto ciò che nel presente atto non è esplicitamente delegato al “S.U.L.T.” a livello nazionale.
In via del tutto indicativa, non essendo il presente documento atto costitutivo, il congresso fondativo, che sarà programmato nei tempi e con le modalità ritenute necessarie, dovrà essere preceduto da una consultazione dei lavoratori rappresentati, il cui esito è vincolante per ogni singola O.S. costituente o aderente.
La rappresentanza politica e organizzativa del “S.U.L.T.”, per le materie e i livelli assegnati al Sindacato è delegata, fino al congresso fondativo:
1. ad un coordinamento provvisorio formato pariteticamente da due rappresentanti per ogni singola O.S., il coordinamento provvisorio nominerà unitariamente al proprio interno un portavoce (tale carica ciclicamente verrà ricoperta da un rappresentante delle singole OO.SS) e due supplenti.
Il portavoce, fino al congresso fondativo, svolge la funzione di rappresentante legale con tutte le facoltà previste dalle leggi anche nei confronti di terzi e in giudizio;
2. Ad una assemblea direttiva nazionale provvisoria, che rappresenta l’organo decisionale del sindacato, composta pariteticamente da 5 rappresentanti per ogni O.S.
Nella seconda fase di attuazione (settori) le istanze territoriali delle OO.SS. costituenti avvieranno la costituzione delle strutture di settore e territoriali del sindacato.
A questo riguardo, qualsiasi controversia che dovesse insorgere dovrà essere demandata ad un collegio di arbitrato nazionale appositamente costituito da un componente di ogni O.S/settore. Il collegio decide a maggioranza semplice dei suoi membri e le sue decisioni saranno definitive fatti salvi i casi previsti dalla legge in materia e fermo restando che la valutazione sulla gestione delle vertenze e sulle decisioni conseguenti rimangono attribuite al parere dei lavoratori interessati.
Il “S.U.L.T.” potrà aderire a Confederazioni, Federazioni e ad organismi di coordinamento di OO.SS anche di altri settori di lavoro ai vari livelli. si sottolinea la necessita’ di finalizzare il processo ad un approdo di modello confederale.
Alle ore ______ ha termine la riunione.
Il verbale viene letto, approvato e sottoscritto in tutte le sue parti dai rappresentanti legali delle OO.SS. convenute.
SULTA-CUB: _________________________________________
CNL-TRASPORTI: _____________________________________ UCS: _______________________________________________ |